Il tappeto inizialmente nasce come un'esigenza dell'uomo, che se ne serve per camminare o sedersi su qualcosa di morbido e caldo che lo protegga dall'umidità. Infatti, a seconda della propria necessità, viene creato nella sua misura e forma. Più avanti negli anni, invece, assume un ruolo di corredo e arredo capace di conferire colore e calore agli ambienti.
FASI DI CREAZIONE DI UN TAPPETO
1) Rasatura della pecora
Viene effettuata
due volte all'anno: in Primavera ed in Estate.
In Primavera si ottiene una lana più pregiata, in quanto
l'animale passa più tempo nella stalla e quindi al riparo
dal sole che non ne danneggia il pelo.
D'estate, viceversa, la pecora passa più tempo all'aperto e
sotto i raggi del sole, per cui la lana diventa più secca
perdendo le sue ottime qualità.
2)
Lavorazione della lana
La
fase successiva è quella del lavaggio che, se non viene
eseguito a regola d'arte, può compromettere la qualità del
filato nella fase della tinteggiatura e danneggiare la
consistenza dele fibre.
Dopo l'asciugatura al sole, la lana è pronta per essere
cardata, cioè liberata dai nodi e filata.
La lana un tempo veniva ritorta con un arcolaio a mano ed
era molto più resistente di quella di oggi, lavorata con i
macchinari.
3)
Tinteggiatura
Il
tappeto di grande valore è costruito usando lane tinte con
colori vegetali estratti da erbe ed asciugati all'aperto.
La scelta delle tinte riveste un ruolo fondamentale, non
solo perchè conferisce armonia all'insieme, esprimendo la
creatività ed il buon gusto dell'esecutore, ma anche per il
fatto che molti colori possiedono un valore simbolico, in
grado di trasmettere contenuti che non sono secondari
rispetto a quelli degli stessi disegni. Su ognuno di noi le
tinte esercitano un impatto emotivo ed una suggestione che
in genere ci condizionano ancor prima delle decorazioni,
poiché il colore viene percepito con un semplice colpo
d'occhio.
4)
Il disegno del tappeto
Viene realizzato con molta cura da un maestro esperto. Egli
esprime ciò che vede con simboli che hanno significato
religioso e culturale.
5)
Lavorazione al telaio
La
lavorazione al telaio riveste un ruolo di assoluta
importanza nella realizzazione dei tappeti.
Deve possedere caratteristiche in grado di opporre stabilità
e resistenza alla sollecitazione delle forze esercitate
dall'orditura, forze di entità rilevante, poiché ogni filo
dell'ordito ne produce una pari ad un chilogrammo per
centimetro.
6)
Rasatura del tappeto
E' la fase fiale e serve per mettere in evidenza il disegno
del tappeto. Viene eseguita attraverso degli strumenti
ausiliari (forbici, pettini a lama e ad unghia, ecc...) per
recidere i fili di lana appena annodati.
In alcuni casi la rasatura finale è demandata a specifici
macchinari, mentre, nella miglior produzione artigiana,
questa opera tanto importante e definitiva viene svolta da
un'abile maestro rasatore.
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